Mondaino, leggende, storia e curiosità di un antichissimo borgo

Mondaino, leggende, storia e curiosità di un antichissimo borgo

L’entroterra romagnolo ha tantissimi borghi in cui regalarsi piacevoli gite fuori porta e uno dei più antichi è quello di Mondaino che con la sua imponente Rocca Malatestiana e il suo fascino ti svelerà tutti i segreti racchiusi in questa cittadina non lontana dalla riviera romagnola.

Tra le attrazioni è possibile visitare la Torre Portaia che, saliti su una ripida serie di scalini, ti condurrà ad un’accurata ricostruzione storica di un corpo di guardia realizzata da artigiani specializzati.
Ma anche gli spazi all’aperto meritano un accenno, come la bellissima Piazza Maggiore uno dei luoghi più suggestivi della Signoria dei Malatesta un teatro naturale che grazie alla sua acustica è ideale per ospitare eventi e rassegne e perfetto per accogliere l’annuale appuntamento estivo del Palio del Daino, la tradizionale rievocazione medioevale della città.

Per gli amanti del passato ci sono anche due piccoli musei:

  • il Museo Paleontologico con fossili di fauna e flora risalenti alla fine del Miocene e tutte le spiegazioni sull’evoluzione dei territori… una tappa irrinunciabile per gli appassionati del settore 
  • il Museo delle Maioliche con innumerevole vasi ritrovati per ripercorrere la storia delle antiche ceramiche di Mondaino.

E come ogni borgo immerso tra le colline romagnole, sarà un piacere potersi godere un suggestivo scorcio sul nostro entroterra: dal verde, ai campi coltivati, fino ai vigneti lo sguardo si perde e ti regala un momento di magia!

Una piccola curiosità su Mondaino: la leggenda lo lega alla della caccia Diana che sembra fosse venerata in questi colli e il nome del luogo, fa probabilmente riferimento ai daini che vivevano un tempo nei boschi della zona.
E allora perché non regalarsi una gita in questo fantastico paesino?

Pubblicata il 13/10/2017

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