Rimini, l’eredità dei Malatesta

Rimini, l’eredità dei Malatesta

Rimini è considerata la capitale della potente signoria dei Malatesta e oggi ti vogliamo portare alla scoperta dell’eredità che ci ha lasciato, 2 meravigliose opere malatestiane che costituiscono un prezioso patrimonio della storia del nostro territorio, in grado di stupire gli occhi dei visitatori.

Castel Sismondo: un imponente castello costruito nel 1437 per volontà di Sigismondo Pandolfo Malatesta, un capolavoro che ha richiesto quasi 15 anni di lavori, pensato come residenza per i nobili di corte e i soldati. Alcune parti sono sopravvissute nel corso dei secoli come i magnifici torrioni, le imponenti mura e la parte più interna con stanze finemente decorate. Nella Festa d’Estate trascorri una serata indimenticabile, tra le luci e l’allegria dei diversi spettacoli.

Tempio Malatestiano: punto di incontro dei riminesi e chiamato più semplicemente il Duomo. Un’altra opera voluta da Sigismondo Malatesta, monumento dall’incredibile bellezza giunto fino a noi rimasto incompiuto.
Curato nei minimi dettagli l’esterno è decorato dall’artista Leon Battista Alberti e custodisce il Crocefisso di Giotto e un affresco di Piero della Francesca.
Una curiosità? È dedicato ad Isotta, il suo grande amore.

Pubblicata il 04/06/2021

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