Cosa fare a novembre sulla costa romagnola e nei borghi dell'entroterra

Cosa fare a novembre sulla costa romagnola e nei borghi dell'entroterra

Cattolica è splendida anche nel periodo autunnale e a novembre potrai scoprire tutti i piccoli segreti!
Il centro storico è curato con lunghe vie pedonali, uno splendido lungomare e l’incantevole Piazza Primo Maggio, che negli anni ’40 veniva chiamata “Piazza delle Sirene”.
Simbolo della città di Cattolica, scolpita dal forlivese Giuseppe Casalini nel 1928, con le sue tre sirene rappresenta il mare e la sua bellezza.
Oltre allo shopping per viale Bovio e Via Dante, ci sono alcuni piccoli locali in cui fermarti per un caffè o per stuzzicare con un aperitivo e se cerchi una cena all’insegna delle tipicità non mancheranno ristoranti e pizzerie. Qui potrai scegliere tra menù a base di pesce o proposte street food, di cui la protagonista è l’immancabile piadina romagnola.

Non solo mare e città, i borghi in autunno sono ancora più caratteristici. I più graziosi?
Gradara, luogo del tormentato amore tra Paolo e Francesca e tra Lucrezia Borgia e Giovanni Sforza. Famosa per la sua rocca è protetta da due cinte murarie e, con i recenti restauri, conserva inalterata la sua struttura medievale.
Anche in autunno e in inverno è possibile prenotare le visite guidate al castello e sentirti parte integrante della storia. Presso il museo storico vengono ancora oggi conservate magnifiche armi dell’epoca e oggetti del ‘500 risalenti al periodo dell’Inquisizione.

Infine San Marino, patria della libertà per eccellenza, ti attende per una visita sulla vetta del Monte Titano. Formata da ben 9 Castelli, quello di San Marino è sicuramente il più famoso, in cui passeggiare tra le vie in pietra, goderti panorami sulle colline e regalarti un percorso panoramico tra la Guaita, la Fratta e il Montale, le 3 famosi torri che rendono così particolare la Serenissima Repubblica.

Pubblicata il 05/11/2020

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